Azienda


Missione Luce

La luce la fa la lampadina.
Noi facciamo la lampada che dà forma a quella luce.

Costruiamo con le mani.
Così ogni lampada è quella lampada.

Abbiamo tutta la luce che serve per vincere il buio.


Il manifesto della luce

  • L’anti buio
    La luce che serve, progettata per risolvere.
  • Vicina
    Nei nostri spazi, onnipresente, vicina anche al nostro essere.
  • Nostra
    La nostra luce ha una sua identità. Si riconosce.
  • Che piace
    Il bello è soggettivo. Facciamo quello che ci piace. Poi, può piacere.
  • Perfetta
    Se il bello è soggettivo, la precisione no.

Un successo lungo 30 anni

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Sorprendente, all’inizio.
Consolidato oggi.
Questa la sintesi del nostro successo.
Sempre vissuto con umiltà, come un impegno nel rispetto dei nostri clienti.
Le creazioni di Catellani & Smith piacciono, nel mondo.

Enzo Catellani & Logan Smith

La Storia

1980
1990

1989

Nasce la Catellani & Smith: con “Turciù” e “Albero della Luce” Enzo Catellani inizia la sua avventura creando le prima lampade contenute nel catalogo “Oggetti senza Tempo”, valorizzando in primo luogo la possibilità d’interazione con l’oggetto-soggetto lampada.

Torna alla storia 1990/2000

1990
2000

1995

Nasce la collezione “Luci d’Oro”, in cui prende il sopravvento una riflessione sul colore della luce: la luce dorata del sole e del fuoco, luci calde dove il concetto di rifrazione inizia ad acquistare spessore.

1995

Installazione “Luce d’Oro” per lo show-room Dilmos a Milano, con colonne in ferro e foglia d’oro all’interno. Sempre in quell’occasione viene presentato il letto “Sogni d’oro” in edizione limitata; uno di questi esemplari è stato acquistato da Claudio Baglioni.

1995

Su richiesta di Claudio Baglioni, Enzo Catellani allestisce a Lampedusa la scenografia per la manifestazione O‘Scià. Anche la scenografia dello spettacolo di Baglioni al Teatro Petruzzelli di Bari è curata da Enzo Catellani e Pepi Morgia.

1997

La nuova collezione “Stchu-Moon” separa la fonte luminosa dall’oggetto illuminante: la rifrazione della luce qui si confronta con superfici irregolari, realizzate artigianalmente e dunque irripetibilmente uniche.

1997

Enzo Catellani realizza un “Albero della Luce” che viene donato alla Fondazione Museo del Design della Triennale di Milano.

1997

A Bruxelles, in Rue des Chartreux, viene allestita la prima “Luna Piena” gigante di 2,5 metri di diametro, rivestita in foglia color oro. Sempre a Bruxelles, viene installato un “Albero della Luce” a fibra ottica, di 5 metri di altezza e con 50 fasci di luce.

1999

In occasione dell’International Photomeeting, Enzo Catellani realizza un omaggio al fotografo Larry Burrows: un “Albero della Lucenera”, di 6 metri di altezza con 50 spot al carbonio di luce direzionale.

1999

In occasione del Designer’s Saturday – Licht im Raum di Düsseldorf, Enzo Catellani sperimenta la tecnica d’illuminazione dell’acqua con una mezza sfera in vetroresina di 2 metri di diametro; le lampadine a bassa tensione, completamente immerse nell’acqua, generano luce in movimento e suggestivi bagliori.

Torna alla storia 2000/2010

2000
2010

2000

Con l’arrivo di “Lucenera” il processo si inverte: la lampada sacrifica il suo valore scultoreo per dare spazio al concetto di luce pura. La fonte illuminante scompare a favore del soggetto illuminato.

2000

“Luci d’Oro” viene presentata a New York, in Tribeca.

2002

In occasione di “Abitare il Tempo” a Verona, Enzo Catellani presenta dal suo fuori catalogo “Moon River”: un fiume di alluminio sorretto da basi in ferro con acqua che scorre all’interno e che viene poi raccolta alla foce in una grande “Luna nel Pozzo”.

2002

Nasce “Out Collection”, una raccolta di prototipi e concetti fuori collezione. “Fil de Fer”, “Luna nel Pozzo” e “Luce che Dipinge” entrano in produzione in serie limitata.

2004

E’ la svolta del colore con la collezione “PostKrisi”, lampade in vetroresina dove la luce interagisce contemporaneamente con il colore e con la forma in un gioco di trasparenze e contrasti.

2006

Gilda Bojardi, direttrice del periodico Interni, chiede a Enzo Catellani di realizzare un’opera da installare a Milano: il risultato è la sfera incompiuta di 3 metri di diametro, in vetroresina esplosa rivestita in foglia color oro all’esterno e argento all’interno, che viene posizionata nell’arco di Porta Romana e viene illuminata per tutta la durata del “Fuori Salone” del Mobile.

2006

Nello spazio di Doriana e Massimiliano Fuksas e Mimmo Paladino, Enzo Catellani illumina con grandi cupole in vetroresina una collezione di oggetti d’arredo e gioielli contemporanei.

2006

Nei giardini esterni della Triennale di Milano viene installata permanentemente una versione di “Fil de Fer” di 3 metri di diametro, realizzata utilizzando 22.000 metri di filo d’alluminio dal peso totale di 350 kg; è illuminata con 400 lampadine (oggi diventate a LED) creando l’impatto visivo ed emotivo di un cosmo caduto a terra.

2006

Victoria & Albert Museum ©V&A Images/Victoria and Albert Museum/Galleries 12 to 16, Morris, Gamble and Poynter Rooms/Designed by MUMA/Lighting by Catellani And Smith. Il caffè ristorante del prestigioso Victoria & Albert Museum di Londra, il più grande museo di arte e design del mondo, viene illuminato da 4 “Fil de Fer” speciali del diametro di 2 metri, che continuano lo stile del museo improntato al design moderno ed all’artigianato di qualità.

2007

Le lampade Catellani & Smith delle collezioni “Stchu-Moon”, “Luci D’Oro” e “Fil de Fer” illuminano gli ambienti principali dell’albergo Schloss Elmau, hotel SPA unico nel suo genere che è situato nell’incantevole cornice delle Alpi bavaresi a 100 km da München.

2007

In occasione del Fuori Salone, “Casa della Luce” si illumina con “Atman”, un magico lingam di cristallo con un solo LED nella base in metallo. “Atman” è un cammino di sensazioni, nato durante un viaggio in India: è un periodo grave e buio della vita di Enzo Catellani, con sempre nella mente e negli occhi una luce che veniva dal niente, che non lo ha mai abbandonato e che ha cercato di rendere palpabile e reale. “Atman” è diventata quella luce e con lei il desiderio di intraprendere un cammino a ritroso per riconciliarsi con l’istinto iniziale di fare e con il piacere di creare.

2008

Enzo Catellani è ospite d’onore di Habitat e Jardin a Losanna (Svizzera): riapre le porte della “Casa del Mago”, il nome evocativo dato all’installazione con lampade scenografiche quali “Moon River” e la magica lampada da terra “Luna nel pozzo”.

2008

Nasce “Eco-Logic Light”, la magia della luce LED: questa nuova invenzione consente di poter creare un oggetto di valenza poetico-estetica, che dà una luce pari alle vecchie lampadine. Si può così sfruttare il concetto sempre presente nei lavori della Catellani & Smith di luce data dalla rifrazione, a cui si aggiunge il valore del LED: l’assenza di manutenzione e sostituzione, grazie ad una durata pressoché illimitata se prodotto a regola d’arte.

2008

Casa Batllò Patrimoni Mundial (UNESCO) Barcellona, arch. Antonio Gaudı̀. Gli interni di questa autentica meraviglia del Modernismo spagnolo – realizzata tra il 1904 e il 1906 – sono stati illuminati dalle prestigiose creazioni di Catellani & Smith, che ha decorato l’ex residenza della famiglia Batllò con “Macchina della Luce”, una vera e propria scultura a sospensione che si integra perfettamente con l’atmosfera dorata che predomina lo spazio. Le lampade a parete della collezione “PostKrisi”, invece, catturano la luce nella loro forma, modellandone l’ombra in una ‘conversazione’ giocosa fra trasparenze e contrasti. “Bella” completa la scelta per Casa Batllò: questa lampada, rivestita in foglia oro e realizzata tra gli anni Ottanta e Novanta da Enzo Catellani, interpreta l’anima più classica di Catellani & Smith.

2009

Vent’anni di Catellani & Smith, niente lavoro, solo festa. 🙂

2009

L’Ex Convento dei Neveri Bariano è uno degli edifici storici meglio conservati nel suo genere e sorge nello stesso luogo dell’antico insediamento romano di Vicus Aberga, del quale conserva i reperti. La volontà di integrare la massima tecnologia in una costruzione di tale importanza storica ha guidato nella scelta di apparecchi lineari ed essenziali con sorgenti luminose esclusivamente a LED, dalla luminosità sobria ed efficiente. La luce mette in evidenza il carattere storico-architettonico dell’edificio, senza infastidire l’utilizzatore con lampade o sorgenti luminose vistose. Il risultato è un’atmosfera magica che tocca la sensibilità del fruitore.

2009

Alla Triennale Milano per la Mostra Triennale Serie Fuori Serie fa capolino un’enorme matassa di filo di alluminio contenente tantissimi punti luminosi, una lampada cosmica che pare un modello possibile dell’universo.

2009

Catellani & Smith collabora alla sostituzione dei lampadari originali del Salone del Cambio della Copenhagen Stock Exhange con 4 “Fil de Fer” realizzati su misura del diametro di 2 metri. La sala, che era il centro vitale della Borsa, oggi viene affittata per congressi ed eventi.

Torna alla storia 2010/2020

2010
2020

2010

La lampada più nota nel mondo, “Fil de Fer”, è stata selezionata in rappresentanza del Made in Italy per l’esposizione nel Padiglione Italiano in occasione del World Expo Shanghai 2010 per poi entrare a far parte della collezione del museo di Shanghai al termine della sua costruzione.

2011

Enzo Catellani è ospite d’onore alla Design Gallery di San Pietroburgo, dove, davanti a numerosi giornalisti, rappresentanti delle maggiori riviste specializzate nel settore dell’arredamento e di alcune televisioni russe, ha presentato la collezione “Eco-Logic Light”.

2011

A Singapore viene tenuta una serata dedicata a Enzo Catellani. Nella cornice di un vecchio teatro nel cuore della città si ripercorrono tutte le straordinarie collezioni di Catellani & Smith fino a “Sorry Giotto”, nata da poco, ma già vincitrice di importanti riconoscimenti.

2011

Enzo Catellani è ospite d’onore in importanti manifestazioni a Taipei e Hong Kong. Le sue luci sono state spesso richieste per essere inserite in pellicole cinematografiche e televisive oltre che per essere acquistate da numerosi esponenti del mondo dello spettacolo italiano e straniero e per essere presentate nelle più prestigiose riviste di arredamento internazionali.

2011

Glass/Wood House New Canaan, Connecticut. In collaborazione con Kengo Kuma Associates e Susan Leaming (Architectural lx) viene restaurata un’iconica residenza degli anni ’50 nella città di New Canaan (USA), costruendo una nuova ala che conserva il senso di grandeur e di armonia con la naturale dell’originale. Una lampada da soffitto “Light Stick”, realizzata su misura, illumina il tavolo della sala da pranzo di questa nuova Glass/Wood House.

2011

Installazione “PostKrisi” in Galleria Vittorio Emanuele a Milano, una grande sfera appoggiata in terra, luminosa e imponente, che è ricoperta completamente in foglia d’oro in un abbinamento che unisce un valore del passato alla tecnologia odierna.

2012

“Sorry Giotto” riceve a Londra il prestigioso riconoscimento Wall Paper Awards.

2013

Nasce “Lederam”, l’ultima evoluzione di “Eco-Logic Light”: il suo nome unisce la tecnologia LED alla nuova finitura in foglia color rame.I dischi dal colore caldo e morbido racchiudono un modulo LED a tensione di rete di ultima generazione. La collezione è disponibile anche in diverse combinazioni di colore.

2013

In collaborazione con l’architetto Anton Kobrinetz, Catellani & Smith illumina l’atelier “Kingdom of Beauty” in Corso Europa a Milano.

2015

In concomitanza con Expo Milano 2015, Enzo Catellani partecipa ad ‘Alma Mater’ di Yuval Avital: per l’occasione realizza un’installazione luminosa site-specific, in dialogo con ‘Il Terzo Paradiso’ di Michelangelo Pistoletto, presso la Fabbrica del Vapore di Milano.

2015

In collaborazione con Architettura Sonora, Catellani & Smith partecipa a “I Maestri del Paesaggio”, manifestazione organizzata da Arketipos e dedicata al “Feeding landscape”: in questa occasione presenta alcuni prototipi della futura collezione di lampade da esterno.

2016

La nuova collezione da esterno, arricchita da nuovi modelli, viene esposta al pubblico durante l’edizione de ‘I Maestri del Paesaggio’ 2016, dedicata al ‘Wild landscape’.

2016

In occasione del Fuori Salone di Milano, Enzo Catellani presenta presso “Casa della Luce” l’installazione “Hallucinations”: un gioco di proiezioni ottiche e sfumature di colori eccezionali, ottenute da una lavorazione manuale particolarmente raffinata e precisa, che rende di nuovo attuale l’antica lavorazione del vetro grazie alla collaborazione artistica con il maestro vetraio Giuliano Gaigher.

2016

L’installazione “Hallucinations” prosegue per New York, dove viene esposta presso ABC Home Gallery di New York.

2016

In occasione della mostra ‘Day, Light, Night’ al Museo Istanbul Modern, che ha richiamato rinomati architetti, designer e artisti, Enzo Catellani espone l’installazione “Shadow”, con la quale interpreta i suggestivi colori del tramonto, in contrasto con l’imminente oscurità della notte.

2016

Il Phi Beach in Costa Smeralda, Sardegna, diventa la vetrina perfetta per lampade della collezione da esterno grazie ad una location di rara bellezza e suggestione. La sua impareggiabile posizione naturale regala ogni giorno l’emozione di uno dei tramonti più belli del mondo.

2016

La luce di Catellani & Smith risplende nel nuovo ristorante ‘Casual’ di Enrico Bartolini, chef pluristellato di fama internazionale. ‘Casual’ è collocato ai piedi della suggestiva salita panoramica di San Vigilio, nell’incantevole borgo racchiuso dalle mura di Città Alta a Bergamo, dal 2017 patrimonio nazionale UNESCO.

2016

La collaborazione con il Museo delle Culture MUDEC di Milano Tortona nella Design Week milanese è una delle più importanti dell’anno: Catellani & Smith illumina il ristorante del museo, curato dallo chef pluristellato Enrico Bartolini, con le lampade della collezione “Light Stick”: grazie alla loro semplicità e raffinatezza e ad un armonico equilibrio tra luci e penombre, risaltano il design puro ed essenziale della boiserie e delle pareti bianche dello spazio.

2016

Catellani & Smith partecipa all’ambizioso progetto di restauro del “Teatro Sociale Camogli”, che riapre dopo 40 anni di inattività grazie al lavoro degli Studi Berlucchi di Brescia e Arassociati di Milano, fornendo una serie di lampade di straordinario impatto scenografico, come il grande disco dorato che nasconde al suo interno un’anima di luce studiata da Light Contract (azienda che ha curato il progetto illuminotecnico del Teatro).

2017

Catellani & Smith trova casa nel nuovo concept store Salvioni in via Durini 3 a Milano. Lo showroom ospita un percorso espositivo, progettato dall’architetto Riccardo Rocchi, sui differenti stili dell’abitare. In questo luogo di atmosfere suggestive, si inseriscono le lampade di Catellani & Smith, armonizzando elementi d’arredo e spazi: ad ogni piano dell’edificio è associata una creazione significativa di Catellani & Smith, proposta sia nella sua tipologia standard, sia in quella ‘custom’ realizzata ad hoc per le esigenze spaziali del nuovo concept store. Le serie “Lederam”, “Fil de Fer”, “Luci d’Oro”, “Stchu-moon” e “Turciù” sono solo alcune delle collezioni presenti all’interno dello showroom Salvioni Milano Durini. Oltre ai prodotti pensati per l’illuminazione d’interni, è inoltre presente tutta la collezione outdoor. Ecco allora accendersi sulle terrazze esterne e sui giardini verticali i punti luminosi delle sfere dell’iconica Fil de Fer e le nuove creazioni outdoor per un’atmosfera magica.

2017

“Resonance” di Enzo Catellani è un percorso scenografico di luci e suoni che coinvolge ed emoziona, grazie a dischi rivestiti in foglia oro illuminati da micro LED che si alternano a diverse altezze e dimensioni. Con questo progetto del Fuorisalone milanese, Enzo Catellani crea un dialogo coerente tra musica, luci e penombre: è un’atmosfera affascinante che conduce il visitatore alla scoperta della luce, sotto una ‘nuova luce’.

2017

Enzo Catellani allestisce un’installazione luminosa come parte dell’evento “A Matter of Choice” presso Dilmos. “In occasione del Fuorisalone di quest’anno, ho colto con entusiasmo la proposta dell’amico Sergio Riva, prendendo parte al suo interessante progetto. L’intento è stato quello di rendere tributo a ciò che ha segnato l’inizio della mia avventura e della collaborazione, ormai quasi trentennale, con Dilmos. Proprio per questo motivo, componenti fondamentali degli oggetti realizzati sono flex e lampadine, divenuti ormai tratto distintivo della produzione Catellani & Smith, reinterpretati e proposti in una nuova soluzione, che si discosta completamente dal passato, ma al tempo stesso intende rendergli omaggio. La modifica di alcuni dettagli e l’adozione di nuove soluzioni tecniche si combinano con la scelta di nuove finiture. Il risultato è una serie limitata di oggetti dedicati, che comprendono lampade da terra e da soffitto, oltre ad una composizione modulare sospesa, che ha la caratteristica di potersi estendere all’infinito. Il mio pensiero va all’amico Andrea Salvetti, a cui dedico questa mia realizzazione.”

2017

Dopo la collaborazione del 2013 per il Kingdom of Beauty a Milano, gli Atelier Aldo Coppola decidono di affidarsi ancora una volta al design della luce di Catellani & Smith per il loro primo flagship store di Lugano. Il nuovo regno di bellezza d’Oltralpe, nato da un’idea di Aldo Coppola Jr e dall’esperienza dell’architetto Anton Kobrinetz, è espressione di un benessere a 360° con trattamenti esclusivi per la cura del capello e del corpo.

2017

La collaborazione con gli Atelier Aldo Coppola continua, sempre a Milano, nel nuovo salone presso “La Rinascente” in una location suggestiva. Per l’occasione, oltre ad alcuni modelli presenti a Lugano, nasce la sospensione “Dress My Beauty”, disegnata con l’architetto Anton Kobrinetz.

2017

Catellani & Smith collabora con Hotel de Paris a Montecarlo, nel Principato di Monaco, per illuminare alcuni spazi chiave della nuova ristrutturazione di uno degli alberghi più prestigiosi del mondo. Le luci scelte sono una versione LED della lampada “Disco” e un modello custom di “Luna LED” parete.

2017

Per la seconda stagione il Phi Beach in Costa Smeralda, Sardegna diventa la vetrina perfetta per lampade della collezione da esterno in una location di rara bellezza e suggestione.