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Modalità e segnali di dimmerazione
Catellani&Smith:

Modalità e segnali di dimmerazione

[4] / Modalità e segnali di dimmerazione
  • 1-10V

    Segnale di dimmerazione tramite la variazione di una tensione tra 1 e 10 Volt DC (dove 1 è il 10% della luminosità e 10 è l’accensione della lampada al 100%). Normalmente questa variazione avviene tramite un potenziometro remoto o tramite pannello di controllo del sistema domotico; per poter operare necessita di due cavi aggiuntivi all’alimentazione standard. La funzione on/off non dipende dal dimmer. Alcuni apparecchi sono invece dimmerabili con segnale 0 10V, partendo dallo 0 no al 100 della luminosità della lampada.

  • PUSH

    Dimmerazione tramite pulsante da premere (push) normalmente aperto da incassare nell’impianto. Il segnale arriva al trasformatore della lampada che contiene al suo interno l’apparato di dimmerazione. Per poter funzionare necessita di due cavi aggiuntivi all’alimentazione.

  • Triac/Leading edge/Forward phase control

    Detta anche a taglio di fase ascendente, è una tecnologia nata per regolare carichi resistivi (principalmente lampade ad incandescenza o a tensione di rete). I dimmer TRIAC più recenti possono dimmerare lampade a LED, che devono però essere dichiarate compatibili con questo tipo di regolatori. Per poter operare non necessita di cavi elettrici aggiuntivi.

  • IGBT/trailing edge/Reverse phase control

    Detta anche a taglio di fase discendente, è una tecnologia nata per regolare carichi induttivi (trasformatori per lampade a bassa tensione). Più silenziosa della tecnologia Triac, non necessita di cavi elettrici aggiuntivi per poter operare.

  • Domotica

    Per domotica si intende la building automation , ovvero un sistema di controllo di tutti i servizi di un edificio, studiata per migliorare il comfort, la sicurezza e il risparmio energetico delle costruzioni di nuova generazione. Sia direttamente che tramite l’uso di controller remoti, smartphone e tablet permette di controllare illuminazione, riscaldamento, videosorveglianza e molti altri dispositivi elettrici della casa, dotati dei requisiti di compatibilità o di interfaccia adeguati. Pur svolgendo le stesse funzioni, ciascun sistema domotico si differenzia per i protocolli e i segnali utilizzati per permettere l’intercomunicazione degli apparati.

  • Interfaccia / attuatore

    Dispositivo fisico o virtuale che permette la comunicazione tra uno o più apparecchi con protocolli di comunicazioni di tipo diverso. Ad esempio un interfaccia KNX-Dali è un dispositivo che permette ad un impianto domotico con protocollo KNX di dialogare con un driver con protocollo Dali.

  • BUS

    Non è un segnale di dimmerazione, ma un sistema per automatizzare/comandare le varie utenze; è così denominato perché connette vari dispositivi tramite un cavo bipolare detto BUS, che trasferisce le informazioni codificate ai dispositivi tecnici, secondo delle modalità chiamate protocolli, attraverso l’uso di attuatori ed interfaccia. Il protocollo più diffuso è il KN (Konnex).

  • DALI (Digital Addressable Lighting Interface)

    È un protocollo standardizzato per il controllo di apparecchi di illuminazione. Permette di comandare fino a 64 dispositivi, potendoli suddividere in sezioni e creare scenari con facilità di modifica tramite il controller del sistema. Per funzionare necessita di due soli li collegati in parallelo fra i dispositivi.

  • KNX/EIB

    Non è un segnale di dimmerazione; è il primo protocollo di building automation (domotica) aperto, approvato come standard europeo e mondiale. Permette di gestire, controllare e comandare interi edifici, incluso il sistema di illuminazione attraverso l’utilizzo di attuatori ed interfaccia (lighting interface) che rendono il protocollo comprensibile ai diversi apparecchi inviando il corretto segnale di dimmerazione.

  • Segnale PWM (Pulse-width modulation)

    La modulazione di larghezza di impulso è un tipo di modulazione digitale che necessita di attuatori consentendo di variare con continuità l’illuminamento di un dato ambiente.